Giornale scolastico

L’Eco del Monteleone Pascoli è l’insieme delle emozioni che anche quest’anno gli studenti hanno saputo esprimere

Tipologia

Altro

Anno

2013 - 2019

Stato

Presentato

Inizio

2013-09-30

Fine

2019-12-30

Obiettivi

Che esperienza! Prima lezione. I ragazzi sono entusiasti ma un pò intimoriti, arrivano in orario, con la mia collega, con la quale condivideremo l’esperienza, e il professore siamo lì ad accoglierli; il docente ha fatto predisporre i banchi ad U e sulla lavagna campeggiano le scritte giornale, gugolare, monologo, dialogo. Non perde tempo. Con estremo rigore, duro e diretto: “questa è la redazione di un giornale, chi non osserva le regole è fuori!”. Una breve presentazione, un test d’ingresso e il discorso verte sugli argomenti del corso: cosa fa un giornalista, cos’è un giornale, i ruoli all’interno di una redazione, quali leggi regolano la libertà di stampa. Si citano importanti giornalisti, Tiziano Terzani, Tommaso Besozzi, si parla del loro impegno nel sociale. Tutto estremamente interessante. I ragazzi ascoltano in religioso silenzio senza proferire parola. Ogni tanto una timida alzata di mano per porre qualche domanda, forse anche un po’ banale. L’esperienza diventa coinvolgente, si va oltre la realizzazione del giornale e nell’itinerario didattico entrano Franco Cassano, Alessandro Baricco, Danilo Dolci, il cinema, la letteratura. Le prime lezioni si basano sulla differenza tra didattica trasmissiva e didattica laboratoriale, si dà ampio spazio alla scrittura creativa con alcuni incipit, un’emozione, un profumo, una sensazione o delle brevi frasi, a volte anche senza apparente senso logico, e i ragazzi in breve tempo, dieci minuti massimo, devono comporre un articolo. Spiega loro come strutturarlo, come espandere le frasi, come attrarre il lettore. Si lavora, poi, alla realizzazione dei “pezzi” e si prende confidenza con “editing” , “ocr”, “gabbia”, “menabò”. Il prof. dà consigli, suggerimenti, spiegazioni, ma nello stesso tempo li lascia liberi di decidere, di spaziare, di essere veritieri senza alcuna costrizione, ci si concentra su articoli, foto, sommari, titoli e. Non chiamatelo solo giornalino scolastico, “solo”, perché l’Eco del Monteleone Pascoli è molto di più. Scrivere un giornale di una scuola è voler fotografare un insieme di emozioni. Osservare e mettere dentro una “gabbia” questa complessa realtà non è stato facile per degli adolescenti. Neppure con l’aiuto del prof. Rocco Lentini, un giornalista che ha al suo attivo anni di esperienza in redazioni importanti. E così è nato questo giornale che è un pò l’anima della scuola e riflette ogni sua eccellenza così come tradisce ogni piccola imperfezione. D’altronde se qualcuno volesse vedervi solo una vetrina per mettere in bella mostra la didattica o quello che si pratica in una redazione farebbe un gravissimo errore. L’Eco del Monteleone Pascoli è l’insieme delle emozioni che anche quest’anno gli studenti hanno saputo esprimere. Emozioni autentiche che hanno lasciato nei ragazzi e in tutta la redazione segni indelebili, nuove competenze e nuove aperture verso il futuro.

Luogo

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